domenica, 08 novembre 2009

simboli

crocifissoForse perchè ci sono cresciuta, con questa immagine, forse perchè non mi sono mai soffermata sul perchè ad un certo punto i cristiani scelsero questo di simbolo dopo il pesce, e...
ma insomma non ho mai pensato a questa immagine come la rappresentazione di un cadavere.
Certo che è il simbolo del senso di colpa che ha pervaso la vita di intere generazione di fedeli. E non.
C'è chi ha brandito questo pezzo di legno come una clava, chi ne ha fatto opera di compassione.
Com passione.

I simboli sono importanti ma...
non non bisognerebbe imporli a nessuno.


postato da: Fraleforever alle ore 18:01 | link | commenti (2)
categorie: etica, indignazione, libertà
domenica, 01 novembre 2009

Le più belle poesie


Le più belle poesie
si scrivono
Le più belle
poesie
si scrivono sopra le pietre
coi ginocchi piagati
e le menti aguzzate dal mistero.
Le più belle
poesie si scrivono
davanti a un altare vuoto,
accerchiati da argenti
della divina follia.
Così, pazzo criminale qual sei
tu detti versi all’umanità,
i versi della riscossa
e le bibliche profezie
e sei fratello a Giona.
Ma nella Terra Promessa
dove germinano i pomi d’oro
e l’albero della conoscenza
Dio non è mai disceso né ti ha mai maledetto.
Ma tu sì, maledici
ora per ora il tuo canto
perché sei sceso nel limbo,
dove aspiri l’assenzio
di una sopravvivenza negata.

Alda Merini, da "La Terra Santa" 1983




postato da: Fraleforever alle ore 20:13 | link | commenti (4)
categorie: poesia, donne
sabato, 31 ottobre 2009

streghe

strega
postato da: Fraleforever alle ore 20:02 | link | commenti
categorie:
sabato, 24 ottobre 2009

Smarrimento morale

Una volta un amico mi disse che ero una moralista.
Allora mi offesi molto, che mi sentivo una rivoluzionaria e i moralisti mi sapevano di vecchio e di stantio, di ipocrisia. E mi stavano sulle palle.

E' tutto il giorno che mi ronza nella testa la visione di Marrazzo sorpreso, con la sola camicia indosso in casa di un trans, da 4 carabinieri 4.
Su alcuni siti online ci sono anche le foto di uno di questi trans frequentati dal presidente della regione Lazio: non c'è nessun legame nemmeno con la bellezza o la seduzione.

Sta tutto qui il mio problema. Il mio smarrimento.

Perchè il Presidente della Regione Lazio, che rappresenta quindi una Regione intera, e la amministra con le idee e i principi di un uomo di sinistra, perchè un uomo se ha una "debolezza" sessuale tale, non rinuncia alla carica politica? Quando glielo chiedono dice no grazie non posso. Senza spiegare perchè, ma con responsabilità.

Ha la tranquillità sufficiente per amministrare, ed essere quindi al di sopra delle parti, uno che di nascosto lascia il suo ufficio, forse dicendo alla famiglia che si trattiene per lavoro, e si reca di nascosto, in casa di una persona che si prostituisce?

Sono allibita, frastornata.

Un uomo che ha dei figli, che può anche non amare più la propria compagna, ma che ha dei figli, e ha una responsabilità politica, che è come avere una intera regione per famiglia,
perchè, dicevano i latini che bisogna operare in politica come un pater familias,
In più un uomo di sinistra. Come può un uomo ridursi così?

 E' un uomo votato da quella gente che aveva imparato a conoscerlo in Tv come un giornalista che difendeva i deboli dai soprusi. 
Che accusava il potere di incapacità e negligenza.
Sempre pronto ad indicare la via della legalità e della giustizia. Agli altri.
Come può un uomo ridursi a questo schifo?

Ora:
pagare un trans con tremila euro, invece che con duemila, come faceva il tarantino, non è abbastanza per dire che si fa la differenza.

Ma che cosa sta succedendo a questo paese.
A questi uomini.

Una volta si diceva che comandare era meglio che fottere.
Ora di comandare non importa più a nessuno, tutti vogliono fottere, pensando che chi ha il potere si può permettere di fottere tutto e tutti, ma di nascosto.
L'arroganza del potere.
Non pensano nemmeno alle conseguenze.
Si sentono superiori.
Non hanno paura di essere scoperti, o ricattati, o giudicati da chi prima o poi saprà.
Ma cosa sta succedendo a questo paese?
Ai suoi rappresentanti?
Cosa vogliono questi uomini?
Hanno tutto.
I soldi, una famiglia, il rispetto della gente, e mettono a repentaglio tutto questo per una puttana, un trans, un tiro di coca.

Non si può dire che è roba privata, che non ci deve importare cosa fanno gli uomini politici, cosa fà uno nella camera da letto.
Ennò!
Uno che è un irresponsabile tale da non curarsi di poter mettere nei casini una regione, un partito, il suo lavoro, la famiglia è un irresponsabile, è uno malato, e io dovrei averlo come amministratore?

Ma gente così non è in grado di amministrare nemmeno le carote nell'orto, cazzarola!
Uno che non riesce a controllare il proprio pisello dovrebbe avere il giudizio di poter scegliere, indirizzare, guidare una regione?

Ma io non merito di essere trattata così.
Io sono una persona onesta. Sincera. Come me ci sono migliaia di persone oneste e sincere. Affidabili.

E che nessuno mi venga a parlare di complotto, di orologeria, di servizi segreti, di manipolazioni.

Sia quel che sia, quello che è successo è che un uomo che è diventato presidente di una regione importante come il lazio perchè in TV faceva una trasmissione a difesa dei diritti della povera gente, ergendosi a tutore della legalità, USAVA il corpo di una persona, pagandolo per soddisfare i suoi vizi sessuali, vizi che non riusciva a controllare. Un malato psicolabile...

E questa persona  decideva anche per il mio bene?

Me lo avessero detto... sarei diventata come Muzio Scevola.

Siamo al lavaggio dei panni sporchi?
Che nessuno si fermi fino a quando non verrà fuori tutto il marcio, lo schifo, le pustole infette.
C'è qualcuno che grida "muoia Sansone con tutti i filistei"? Che cada il tempio.

Forse facendo piazza pulita, forse dalle macerie di questa povera Italia, forse.....

postato da: Fraleforever alle ore 22:35 | link | commenti (14)
categorie: etica, indignazione
sabato, 17 ottobre 2009

Un giorno perfetto

Hoptezek è un regista che mi piace.
Mi piace la sua visione della mia città.
Mai scontata e con un punto di visto altro.
Il gassometro dei suoi primi film è diventato un luogo da tutelare, Veltroni lo ha fatto diventare pure bello con le sue mille lucette.  
E' bellissima la mia città vista da questo turco.
Forse un pò decadente, poco patinata ma vera.
Io l'ho vissuta la stazione di Cuore Sacro, come il quertiere Monti di  La finestra di fronte. O la parte mediorentale dietro Termini delle Fate Ignoranti. 
Una cosa che mi è sempre piaciuta di questo regista è la sua capacità di raccontare la realtà che sta dietro la facciata. Il non fermarsi all'apparenza.
E il parlare di sentimenti veri. Di persone vere.
Così, ieri quando mi son approntata a 'sto film, pregustavo delicatezza e gentilezza, poesia e commozione dietro tutto ciò che nella realtà viene considerato sbagliato: amori diversi, pelle dai mille colori, una religione "altra". Invece.....
 Questo film mi ha procurato uno shock emotivo: per la prima volta Hoptezek non mostra la realtà "dolce" che sta dietro la facciata, ma una verità terribile, senza facciate.
Un film che guarde le donne.
Donne sole che si arrabbattano in un mondo difficile, che le vuole relegate in un ruolo, che le vuole giovani e dentro schemi ben precisi.
Donne che non si sanno più vedere.
Legate tra di loro soltanto dal dolore, dalla fatica di vivere.
Gli uomini in questo film  ci fanno una  figura di cacca: arrivisti e incapaci, deboli, infantili, non in grado di modificare la realtà se non con artifizi, corruzioni, o con la forza.
Un mondo terribile e vero. Tanto vero da rappresentare molto bene  la cronaca nera di una qualsiasi giornata di questo nostro vivere.
Mani che amano costruiscono momenti di gioia, mai vissuti. Mani che odiano distruggono vite che non riescono a possedere.
Rivoglio Hoptezek.
Questa è solo una presa d'atto senza amore. Negli altri film l'amore c'era...  nei finali tristi e malinconici c'era.
Qui c'è solo morte.... presentimento di morte.
'fanculo....
postato da: Fraleforever alle ore 19:19 | link | commenti (16)
categorie: donne, libertà
giovedì, 15 ottobre 2009

Stiamo come stiamo

postato da: Fraleforever alle ore 19:58 | link | commenti (2)
categorie: donne
giovedì, 08 ottobre 2009

Allora è vero.....

postato da: Fraleforever alle ore 19:02 | link | commenti (8)
categorie:
lunedì, 05 ottobre 2009

Medusa

Che il cinema italiano sia in mano a sua nanità attravero la distribuzione Medusa, e ci costringa a vedere quello che vuole lui e non quello che vorremmo, è un piccolo particolare che non può che meritare un porcamiserialadrazozza alla Litizzetto.
Ma che la stessa Medusa, produca i film di registi (di sinistra? Centro-sinistra? Centro?) che fanno film storici (?) aventi  come oggetto principale il '68: Placido (film orribile e superficiale, brava solo la Jasmine Trinca);
o la storia del Comunismo: Tornatore. (film sulla memoria e sui particolari, con un brutto messaggio nel contenuto: cambiare il mondo è un utopia e non conviene nemmeno pensarci...), è la riprova che nessuno riesce in questa italietta ad essere indipendente, libero, sincero.
Occorre sempre dare almeno un contentino a sua nanità, altrimenti la prossima volta col cavolo che scuce i soldi....
postato da: Fraleforever alle ore 19:14 | link | commenti (8)
categorie: indignazione, libertà
lunedì, 28 settembre 2009

Ho visto cose

Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare... navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia. È tempo di morire... (Blade Runner)



La realtà supera di gran lunga la fantasia. Mi sembra davvero di vivere su un pianeta sconosciuto.
Il discorso del puffo alla festa del partito era qualcosa di surreale...
postato da: Fraleforever alle ore 18:22 | link | commenti (8)
categorie: indignazione, libertà
venerdì, 25 settembre 2009

Filippo Facci e il problema

E Filippo Facci scrive ora su Libero, mica sul Manifesto. Se ce l'ha lui il problema... le donne, i gay, le persone deboli che dovrebbero dire? Poi lei, povera, dopo un anno denuncia Repubblica, perchè l'ha offesa nle riportare ciò che scrivono in giro per il mondo. Che sbaglio! Farà i conti con un altro di destra: Guzzanti padre.
postato da: Fraleforever alle ore 18:11 | link | commenti (6)
categorie: donne, indignazione, libertà

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